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Senza
titolo, 1993 -
Citazione: "Per
comprendere il potenziale critico del discorso postmoderno, bisogna prima
gettare uno sguardo sulle forme di sovranità. Il mondo della sovranità
moderna è un mondo manicheista, suddiviso in una fila d'opposizioni
binarie quali definiscono l'"Io e gli Altri", il bianco e il
nero; il dentro e il fuori. Il pensiero postmoderno mette in discussione
proprio questa suddivisione binaria. Esso fornisce importanti risorse
per le lotte contro il discorso della modernità del patriarcato,
del colonialismo, e del razzismo. È proprio il contesto della teoria
postmoderna, l'ibriditá e l'ambivalenza delle nostre culture e
delle nostre identità, che mettono in discussione il principio
dell'Io e degli Altri. Principi che sono alla base delle ideologie del
colonialismo, del se#ismo e del razzismo. Il perseverare del postmoderno
sulle differenze e sulla particolarità, oppone resistenza al totalitarismo
dei discorsi omologarizzanti e delle strutture di potere. Il sottolineare
delle identità dislocate e frammentarie sembrano essere il mezzo
per contestare la sovranità del soggetto moderno e dello stato-nazione
con tutte le sue strutture a lui collegato. Descrizione: (1)- Il sistema binario di Georg Bool si basa sulle costanti vero (1) e falso (0) ed è la pietra miliare del linguaggio digitale.
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